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PAGELLE 

VITTORIO VENETO

FARANDA 5,5
RIMINI 5,5
MOIRAGHI 5,5
GUASTONE 6
NEBBIOSO 6,5:
limita al meglio un osso duro come Platania, e pur sganciandosi in avanti abbastanza di rado, quando lo fa risulta sempre molto efficace.
FORMIGA 5
CIKALLESHI 5,5:
a volte sembra un po' timido, sia nel proporsi che nelle giocate, e in molti frangenti gli manca la lucidità necessaria per trovare la traccia giusta.
MERCURI 7: non meritava di uscire dal campo sconfitto, lui e pochi altri. Cosparge ogni tocco con la sua classe sopraffina, e a tratti regge letteralmente da solo il centrocampo dei campioni in carica.
GENCARELLI 5,5: uno degli elementi migliori del VV stecca la partita decisiva del girone, incaponendosi in alcune situazioni, e commettendo qualche imprecisione di troppo per uno del suo valore. A sorprendere di più è il fatto che non riesca praticamente mai a imporre il suo micidiale cambio di passo.
MOZZON 7: dopo un avvio di gara un po' sonnecchiante si risveglia dal torpore con un gol in cui c'è tutto il suo valore: tecnica di rango e potenza disumana. C'è ben poco da imputargli, se non un destro sottoporta troppo strozzato, a posteriori rivelatosi decisivo per lo sviluppo della gara.
DE DOMINICIS 5,5

(Subentrati: GAJANI 6
COCCHIA 6,5)

   DONATELLI
PASCAL


BARONI 6
VENTURA 6
SANTORO 6,5
LANDOLINA 7:
il gap fisico con Mozzon non lo spaventa, e una volta messosi sulle tracce del numero 9 avversario non lo molla praticamente più, non esitando nemmeno a giocare d'anticipo
D'INNOCENZO 7: vivace fin dalle prime battute, assesta il primo gancio al mento del Vittorio Veneto con un gol molto bello, al termine di un'incursione mortifera. Prosegue altrettanto bene, considerando che dalle sue parti circolavano due figure minacciose come quelle di Gencarelli e Mercuri.
CIOFFI 6,5: non il più tecnico della compagnia, ma un gregario così a centrocampo fa sempre più che comodo. Sporca un sacco di palloni agli avversari, vince una gran quantità di duelli aerei, il tutto con una maschera protettiva da gladiatore.
CALDERON 6
SALUZZI 7,5:
l'uomo più bionico del torneo sfodera un'altra masterclass, dimostrando ancora una volta di contenere 3 giocatori in uno: il fantasista, l'equilibratore e il maratoneta. In una sola parola, trascinatore.
PLATANIA 5,5
GIORGIO 6,5
LASERRA 6,5:
buona prova sull'out di sinistra, impreziosita dallo splendido assist per D'Innocenzo, con cui manda fuori giri due colonne d'Ercole quali Rimini e Moiraghi.

(Subentrati: ODIANTE 5,5
MAESTRI 5,5
PRINCIVALLE 6
CASETTO s.v.)

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