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PAGELLE 

LA MANZONI

BELLINI 6
ANDREOLI 5,5
RONCAGLIA 4,5:
chiude in maniera crudele un torneo disputato ad alti livelli nella fase a gironi. Viene infatti espulso per fallo da ultimo uomo su Scaccabarozzi, che lo aveva bruciato in velocità dopo aver vinto un duello.
ARAGONA 5,5
FERRI 5
PRAZZOLI 6,5:
incredibile la sua capacità di apparire sempre al posto giusto nel momento giusto, pur non essendo mai fino in fondo nel vivo del gioco. Con la complicità di un incerto Pedotti, trova il suo quinto gol all'Mfc, con la media spaventosa di 1,25 reti a partita.
DI MICHINO 5
PERERA 5,5
MARCHI 5,5
BIZZARRI 5,5:
una formazione estremamente rocciosa e difensiva come la Manzoni, specie se ridotta in inferiorità numerica, necessita come l'ossigeno della qualità del proprio capitano, che tocca fin troppi palloni per riuscire a fare la differenza.
SGAMBETTERRA 6,5: unica punta della Manzoni, ha la licenza di svariare ripetutamente qua e là, ed è proprio dalla fascia destra che nasce la miglior giocata della sua partita; dopo aver recuperato un pallone a Ndianefo con grande caparbietà, riesce a servire Prazzoli per il gol del pareggio pur essendo praticamente sdraiato a terra.

(Subentrati: TRIGLIA 5,5
TEDESCHI 4:
inizialmente entra col piglio giusto, ma inizia ad andare sempre più in apnea quando viene puntato, rimediando due gialli decisamente evitabili in pochi minuti, e lasciando i suoi in 9 contro 11. Il match, di fatto, si chiude qui.
DE PAS 5,5
PERERA s.v.)

 

ETTORE CONTI

PEDOTTI 5,5
DOSSENA 7:
tanto fiato e freschezza atletica, apre le danze con l'assist per Scaccabarozzi, e pur adottando posizioni maggiormente conservative nel resto del match, non disdegna qualche sganciamento di tanto in tanto
CAVALLOTTI 6,5: pur concedendo qualcosa sul piano estetico, su quello dell'efficacia gli si può dire ben poco. Soprattutto a inizio gara, quando le due squadre sono ancora in parità numerica, stronca sul nascere buona parte delle iniziative offensive della Manzoni.
MACCARONE 6,5
NDIANEFO 5,5:
da terzino sinistro mostra una buona gamba, seppur a intermittenza, ma anche qualche svarione difensivo, come quello che porta al pareggio biancoblù. Avanzato ad ala destra continua ad alternare luci ed ombre, provocando l'espulsione di Tedeschi, ma anche sbagliando un gol da distanza ravvicinatissima. Nel mezzo, gliene viene annullato un altro, per fallo sul portiere.
HAIDAOUI 6,5
MOSCHEO 7,5:
pur agendo teoricamente da volante davanti alla difesa, l'area di campo che calpesta di più sta nei pressi dell'area avversaria, e, dopo aver fatto le prove generali nel primo tempo, trova un gol da cineteca nel secondo, frutto di una splendida iniziativa individuale.
PITRELLI 6,5
INTINI 6
GALANTUCCI 6
SCACCABAROZZI 6,5:
marchia a fuoco la partita in tre momenti ben distinti: il gol da predatore che apre le danze, l'accelerazione che causa l'espulsione di Roncaglia, inclinando ulteriormente il match verso il Conti, ed infine, per non farsi mancare niente, un doppio giallo stupidissimo che lo terrà fuori dalla supersfida col Vittorini ai quarti.

(Subentrati: ZANARDINI 5,5
BISOG 6
GRUOSSO 6)

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