top of page
sfondoTavola disegno 1 copia 3-100.jpg

PAGELLE 

LA MANZONI

DE PAS 6
PERERA 6
TRIGLIA 6
S.HAZAN 6,5
RONCAGLIA 6,5:
impiegato in modo inedito sulla corsia di sinistra, se la cava più che bene, dimostrandosi un jolly difensivo validissimo
J.HAZAN 6
INGROSSO 6,5
PRAZZOLI 8:
approfitta di una partita dal valore platonico per arricchire ulteriormente il proprio bottino, che attualmente ammonta a 4 gol in 3 partite. Rispetto alle prime due uscite inoltre, non brilla soltanto sotto l'aspetto realizzativo, disputando un match ricco di giocate interessanti.
MARCHI 6,5
BIZZARRI 7:
mette a segno un altro assist, e non dà mai punti di riferimento agli avversari, dandone invece molteplici ai compagni, trovando sempre il mezzo spazio giusto dove farsi servire
SGAMBETTERRA 6,5: un po' sprecone sotto porta, ma non si assenta mai dalla partita, ronzando continuamente nelle orecchie dei difensori del Leonardo.

(Subentrati: FERRI 6,5
TEDESCHI 7:
non potrebbe entrare con un piglio migliore, mettendosi fin da subito a schermare le linee di passaggio avversarie, e generando l'azione che porta in vantaggio la Manzoni con una splendida sventagliata di sinistro.
BELLINI 6
ARAGONA 6,5)

 

LEONARDO DA VINCI

D'ANDREA 6,5: in una partita condotta principalmente sulla difensiva dalla propria squadra, trova un paio di occasioni in cui mettersi in mostra, calando qualche intervento non scontato. Sul primo gol di Prazzoli magari poteva comportarsi meglio, ma va detto che il suo rasoterra, per quanto non potentissimo, era davvero molto preciso.
BASSO 5,5
AMATI 5,5
MAZZA 5,5
DE FRANCHIS 5:
gli attaccanti della Manzoni individuano il suo lato come il ventre molle della retroguardia avversaria, prendendolo spesso in mezzo. Da par suo non riesce a opporsi più di tanto, rimediando anche un giallo abbastanza stupido.
AIELLO 5
STELLA 5:
perde troppi palloni nel ruolo meno indicato possibile, non riuscendo neanche a farsi valere in fase di interdizione.
RAVASINI 5,5
HERATH 6:
soprattutto in avvio di gara si sfianca nelle rincorse in copertura, privandolo forse della lucidità necessaria per svolgere al meglio il proprio mestiere di attaccante.
PALETTI 5
TINELLI 6:
tra i pochi a sudare fino all'ultimo la maglia che indossa, va a sbattere contro una difesa che in 3 partite non ha mai subito nemmeno un gol.

bottom of page